ph: Filippo Serci

di Maria Luisa Porcella Ciusa

Da Pirri a Steven Spielberg passando per i Red Hot Chili Peppers: le geniali creazioni dell’artigiano sardo varcano i confini dell’Isola fino ad arrivare negli Usa. L’ordinatissimo corner creativo che Filippo Serci si è organizzato in un angolo appartato della sua abitazione di Pirri nasconde mille e uno segreti e idee: fotografie che ritraggono le star made in Usa e italiane con le sue creazioni, bozze di nuovi spunti da continuare a ideare e lavori in via di consegna, primo tra tutti il tostapane aerografato con una scena del celeberrimo film di E.T. fatto apposta per Steven Spielberg. Perché Filippo, tra i mille suoi progetti al momento, nel tempo libero che gli resta, diviso tra lavoro nell’azienda familiare e la propria famiglia (moglie e due bellissimi bambini, ndr), crea tostapane customizzati per clienti d’eccezione: pezzi unici creati ad hoc per gli appassionati, più o meno famosi.

“Il mio percorso da creativo è iniziato ai tempi della scuola, quando scoprii l’aerografia. A Cagliari si praticava solo in un negozio di moto (Rebel, ndr) ma io, tenace nella mia passione, riuscii a specializzarmi e a imparare bene quell’arte grazie a due corsi e lavorai per ben 10 anni come aerografista grazie anche agli studi fatti fuori Sardegna da un maestro del settore”. Filippo si definisce un creativo, “perché l’artista per me è chi riesce a dialogare talmente tanto con la gente e il pubblico da crearsi un seguito duraturo per la propria arte e il proprio messaggio” e gli piace sperimentare e studiare senza sosta prendendo spunto da qualunque lampadina che gli si accende dentro: “Nel ’97 creai dei ciondoli che potevano essere personalizzati con l’immagine di una persona cara. A prima vista erano di colore scuro ma messi alla luce compariva l’effigie raffigurata. Ecco, mi chiamarono da Harrod’s a Londra perché volevano commercializzarli! Per non parlare di quando, insieme a mio fratello, ingegnere aeronautico, creammo, da una mia idea, dei supporti per i parasole delle auto, per renderli più funzionali all’uso. Riuscimmo a commercializzarli in Argentina e furono un successo!”.

Nel mentre Filippo crea delle pinne personalizzate con l’aerografo per Umberto Pelizzari, il famoso apneista, delle cuffie per Giovanni Pellielo, campione olimpionico di tiro al piattello (che in quella occasione vinse la medaglia d’oro ai giochi di Sidney del 2000, ndr), la tavola da surf e il casco con raffigurati i quattro mori per i lanci con le tute alari di Niccolò Porcella, l’atleta sardo-hawaiano impegnato con quell’attrezzatura a girare il reality di sport estremi Lift Off.

Ma ecco che una decina di anni fa, durante un viaggio con la moglie a Orlando, in Florida, durante la colazione decide di tostarsi una fetta di pane: nello stesso istante in cui schiacciò la levetta per accenderlo partì la musica alla radio e a Filippo si illuminò l’ennesima lampadina. Perché non coniugare le due cose? L’attesa del pane tostato con un accompagnamento musicale? Ed è così che nasce il primo tostapane: dedicato al suo gruppo musicale preferito, i Red Hot Chili Peppers, con logo e, ciliegina sulla torta, una lamina interna che riesce, col calore, a imprimere un’immagine, un marchio, una sigla sul pane. Da allora Filippo non si è più fermato: dopo quello fatto recapitare ai Red Hot, ha creato il tostapane per il trentennale del film Ritorno al Futuro, quello per il produttore cinematografico Mark Marshall con l’immagine dei Goonies, un altro con un frame del film Lady Hawke per i produttori Richard e la moglie Lauren Donner. Ultima consegna per Steven Spielberg: ebbene si, anche lui si è letteralmente innamorato delle creazioni nate nello studio pirrese di Filippo e a breve si vedrà recapitare a casa propria un tostapane con l’immagine celeberrima del film cult di intere generazioni E.T.

Filippo Serci, un creativo di successo che nasce a Pirri e arriva a Hollywood. Quando la creatività riesce, grazie alla genialità e a un pizzico di follia a esprimersi in Sardegna e a varcare le soglie dell’Isola: “basta saper coltivare le proprie passioni assecondandole e dando loro una valida chance”.

http://www.vistanet.it/



3 Commenti to “I TOSTAPANI PER LE STAR DI HOLLYWOOD: LA STORIA DELL’ARTIGIANO FILIPPO SERCI”

  1.   Tiziana Farci Says:

    Rinnovo la stima e il mio tifo per te!!!! Ai tuoi tanti successi attuali e futuri!!! Cin cin amico mio!!!

  2.   Filippo Serci Says:

    Sono felice che se ne parli ancora. E ancora grazie

  3.   Rita de Cassia Cunha Says:

    Muito bonita a sua dedicação em construir peças únicas. Um lindo trabalho! Sou sua fã!

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