di Antonio Maria Masia

Premio Nobel della letteratura nel mondo”è il tema che i critici e gli scrittori dell’Associazione Internazionale dei Critici letterari AICL, affiliata all’Unesco, hanno svolto nel loro convegno annuale tenuto a Pozzallo (Ragusa) dal 19 al -21 gennaio 2017.

Su invito ed organizzazione del prof. Corrado Monaca, Direttore Strategico cultura e territorio, l’AICL è sbarcata in Sicilia in ricordo dei centocinquanta anni dalla nascita del Premio Nobel Luigi Pirandello, del quale insieme al premio Nobel Grazia Deledda proprio nel 2016 appena trascorso si sono celebrati gli ottanta anni dalla morte.

Per questo il Bureau Internazionale AICL, validamente presieduto da Neria De Giovanni, con i suoi componenti provenienti dalla Spagna, Francia, USA, Venezuela, Romania, Albania , Catalogna, oltre che da diverse città italiane, Roma, Taranto, Genova, Torino, si sono confrontati nella Scuola « A.Amore, presso l’Auditorium Paolo Monaca, appena inaugurato con la donazione da parte della famiglia Monaca di un busto di bronzo dell’artista Paolo Marazzi.

Venerdì 20 dopo l’accoglienza, veramente aperta e calorosa, presso la sala Consiliare da parte del Sindaco Luigi Ammatuna di Pozzallo, la visita al Museo Giorgio La Pira e la relazione di Grazia Dormiente sul carteggio inedito tra Giorgio La Pira e Salvatore Quasimodo, hanno parlato, il francese Jean Pierre Castellani su Albert Camus, lo spagnolo Angel Basanta su Camillo Josè Cela, Antonio Maria Masia su Dario Fo, un Nobel anomalo?,  il venezuelano Antonio Mendoza su Wislawa Szybroska, Sabino Caronia su Pirandello tra Sciascia e Debenedetti, Giovanna Ioli sulla “presenza” di Dante su tanti premi Nobel, Bruno Rombi su Neruda in Sardegna in rapporto a Grazia Deledda, il romeno Stefan Damian sui luoghi letterari di Salvatore Quasimodo. Sabato 21 dopo le visite al Sindaco di Istica e alla splendida Chiesa della Santissima Annunziata (con la non prevista esibizione al vecchio organo da parte di Antonio Mendoza), al Sindaco di Modica e alla casa natale di Salvatore Quasimodo, non senza un piacevolissima puntatina al famoso Museo del Cioccolato modicano, hanno svolto, sempre seguiti da un pubblico numeroso e particolarmente attento e interessato, le relazioni il francese Andrè Ughettò su Federic Mistral, il romeno Horia Alupului su Grazia Deledda, la catalana Josefa Contioch sulla diffusione in Catalogna dei premi Nobel italiani Deledda, Pirandello e Quasimodo, Rosa Elisa Giangoia sull’ermetismo di Quasimodo e Montale, il romeno Tudorel Radu con un parallelo tra Pirandello e Costantin Brancusi, la catalana Lulisa Julià ancora su Grazia Deledda come vista in Catalogna, l’albanese Arjan Kallco su Quasimodo, Angelo Sagnelli ha recitato alcune sue poesie, e Silvano Trevisani ha concluso su Quasimodo in relazione a Leonida di Taranto e Alda Merini. In conclusione del Convegno, come d’uso per gli incontri Internazionali dell’Associazione, è stato consegnato il Premio Europeo Farfa di cultura e territorio, alla preside dell’Istituto A. Amore Veronica Veneziano, al poeta Giovanni Giuga, agli scrittori Domenico Pisana, Franco Monaca e al sovraintendente Calogero Rizzuto.

Tutto questo è stato possibile grazie all’impegno prezioso, costante e generoso di Corrado Monaca e della sua gentile famiglia ed alla splendida regia di Neria De Giovanni e del Tesoriere AICL Massimo Milza.



2 Commenti to “POZZALLO (RG) OSPITA I PREMI NOBEL PER LA LETTERATURA: IL CONVEGNO DELL’ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DEI CRITICI LETTERARI NEI LUOGHI DI MONTALBANO E QUASIMODO”

  1.   Domenica Bertola Says:

    Una calorosa partecipata accoglienza ai membri dell’AICL Associazione Internazionale dei Critici Letterari.

  2.   Giovanna Regali Says:

    sono lunadiga e non lo sapevo! ora lo rivendico con orgoglio, a mo’ di pitonessa

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