di Gian Piero Pinna

Il 6 marzo, nell’Istituto Comprensivo di Ghilarza, diretto da Carlo Passiu, si terrà una conferenza conclusiva, durante la quale saranno presentati i risultati del progetto “Testimone dei diritti”: Buona fortuna fratello mio, nato da un bando del Senato della Repubblica, che ha impegnato l’istituto nella partecipazione al concorso “Testimoni dei diritti”, per avvicinare le scuole alle istituzioni. L’Istituto di Ghilarza, è tra i quindici selezionati a livello nazionale. Al convegno è prevista anche la presenza dello stesso Ministro e vice presidente del Senato, Onorevole Valeria Fedeli, oltre alla Deputato Caterina Pes, al Senatore Luciano Uras, all’Assessore Regionale allo Sport, Cultura e Spettacolo, dell’Arcivescovo monsignor Sanna dell’Arcidiocesi di Oristano. Al Prefetto di Oristano,Giuseppe Guetta e al Sindaco e Presidente dell’Unione dei Comuni del Guilcer, Alessandro Defrassu.

Il  progetto si proponeva di raccogliere e condividere storie di “ordinaria” immigrazione al fine di far capire l’importanza dell’art. 14 della Dichiarazione dei diritti dell’uomo, proprio in un momento in cui gli stati chiudono le frontiere e le persone chiudono la mente e i cuori a dispetto della loro intelligenza.

Ma gli argomenti e le iniziative intraprese, non si sono limitate solo all’analisi della nozione del diritto d’asilo e al confronto fra l’articolo 14 comma 1 della Dichiarazione dei diritti dell’uomo e la Costituzione italiana, ma hanno dato luogo anche a una serie di  incontri con richiedenti asilo e immigrati, in possesso del permesso di soggiorno per asilo politico, presenti nel territorio e nella provincia di Oristano, producendo anche una serie di interviste e  altro materiale vario che ha dato luogo anche ad un interessante filmato.

Tante le iniziative curate dai ragazzi, tra cui le conferenze sul tema del diritto d’asilo con intervento di richiedenti asilo e immigrati in possesso del permesso di soggiorno, partite di calcio con squadre miste di giocatori locali e stranieri, giornate gastronomiche e musicali, con musiche etniche e piatti tipici dei paesi di provenienza degli immigrati, oltre a un interessante laboratorio sul riciclo.

Durante lo svolgimento delle diverse iniziative, oltre agli alunni, sono stati coinvolti anche i genitori e l’intera popolazione, grazie anche al  supporto dell’Amministrazione comunale di Ghilarza e delle associazioni del paese e delle cooperative che gestiscono il servizio di accoglienza. 

Tutto il lavoro dei ragazzi, è stato documentato in un servizio video dove tramite interviste, sono state raccontate le storie dei giovani immigrati, le loro condizioni di vita nel proprio paese, la fuga, il viaggio, la speranza in un avvenire migliore in Italia o in Europa. Una sintesi del video prodotto, verrà inserito nel sito www.senatoperiragazzi.it, a cui si potrà aggiungere un link esterno per la visione dell’intero filmato. Oltre al video, i ragazzi hanno prodotto anche un opuscolo sull’importanza del diritto d’asilo e dell’accoglienza, che sarà  disponibile online e anche questo lavoro, sarà inserito nel sito  www.senatoperiragazzi.it.

Il convegno “Buona fortuna fratello mio. Buone prassi per una cultura dell’accoglienza”, dopo i saluti delle autorità, a cominciare dal padrone di casa, Carlo Passiu, Dirigente dell’Istituto Comprensivo Ghilarza, del Sindaco del Comune di Ghilarza e Presidente Unione dei Comuni del Guilcer, Alessandro Defrassu, dell’onorevole Caterina Pes e del senatore Luciano Uras, verrà presentato il lavoro svolto dai ragazzi. A seguire ci saranno gli interventi di Mimmia Fresu del Coordinamento della Rete strutture di accoglienza della comunità Il Seme, che parlerà di: Le buone pratiche di accoglienza nella Provincia di Oristano. Quindi, ci sarà l’intervento del Questore di Oristano, Giovanni Aliquò su: L’attenzione per la sicurezza nel sistema dell’accoglienza, mentre il Prefetto di Oristano, Giuseppe Guetta, affronterà il tema de: Il sistema dell’accoglienza. Monsignor Ignazio Sanna, Arcivescovo di Oristano, spiegherà: L’impegno della Chiesa per una società inclusiva. Il direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Francesco Feliziani, disquisirà su: Le sfide della scuola nella società multiculturale. All’Assessore regionale alla Pubblica Istruzione, Claudia Firinu, l’onere di affrontare l’argomento: Sardinia terra de migrantes. Le conclusioni, saranno affidate al Ministro dell’Istruzione e dell’Università, la senatrice Valeria Fedeli. Coordinerà gli interventi il giornalista Giacomo Mameli.

Nel pomeriggio, è prevista una visita alla Casa Museo Antonio Gramsci e alla biblioteca della Casa museo Antonio Gramsci.   



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