ph: Andrea Argiolas e Mariella Piredda

di Federica Lai

“360 gradi nell’Angolo” fa tappa a Sant’Antioco. Il libro di Andrea Argiolas, edito dalla casa editrice Palabanda Edizioni, è stato presentato nell’aula consiliare del Comune dell’Iglesiente nel corso dell’incontro “Idee, etica, organizzazione e metodo nella pratica sportiva”.

“Etica intesa come richiamo a comportamenti rispettosi delle regole – ha spiegato l’autore del libro – perché lo sport ha ragion d’essere solo in un contesto con norme precise. Ma anche etica volta ad attivare e promuovere tutte le energie presenti nell’animo umano e che devono essere indirizzate e ricondotte al “bello”. Sì, perché lo sport praticato correttamente è estetica, armonia, esercizio della volontà, crescita della persona. Lo sport è ricerca, conoscenza, cultura, agonismo e competizione, ma anche solidarietà, divertimento, fratellanza, amicizia. Insomma, quando praticate nelle forme e nei luoghi più appropriati, le attività sportive, e più in generale quelle motorie, assumono un potente significato di promozione individuale e sociale difficilmente superabile da altre attività umane”. 

Presente all’incontro anche l’assessore comunale allo Sport, Mariella Piredda. “Ho conosciuto il professore Argiolas anni fa – ha affermato l’esponente della Giunta – Una persona che ha davvero tanto da insegnare e che spero possa tornare al servizio dello sport anche ad alti livelli. Me lo auguro non solo per lo sport sardo, ma per quello italiano in generale”.

Il libro

Una vita dedicata allo sport, tra palestre e campi sportivi come docente di scienze motorie, atleta e dirigente federale, nel volume “360 gradi nell’Angolo” Argiolas raccoglie i suoi editoriali pubblicati dal 2005 al 2016 nella rivista “Nuova Canoa Ricerca”: i corsivi chiamati “L’Angolo”, opinioni e consigli sullo sport scritti in modo originale. Partendo dalla sua esperienza, l’autore nel libro rappresenta la propria idea di sport maturata negli anni: un concentrato di citazioni, opinioni e consigli tecnici per la Canoa-Kayak, applicabili anche ad altre discipline sportive.

Negli editoriali, partendo da un’analisi generale del contesto, sono indicati gli indirizzi tecnici e programmatici della federazione all’interno della quale nasce la rivista, il Centro Studi Ricerca e Formazione, che l’autore ha condotto continuativamente per l’intera durata del suo mandato di Consigliere Federale.

Mentre nell’introduzione, Argiolas, illustra in modo semplice la sua idea di sport con riflessioni e spunti originali di politica sportiva. Chiude il testo una ricca appendice che raccoglie una selezione di azioni innovative proposte  e attuate direttamente sotto la responsabilità e il controllo dall’autore durante i suoi incarichi federali. I documenti, specifici per la Canoa-Kayak, per l’impostazione chiara, organica e metodologicamente coerente in tutte le parti, possono facilmente essere mutuati da altre discipline sportive e da organizzazioni economico-sociali con scopi, natura ed estrazione anche molto diversa.  



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