Andrea Congia (Foto di Dietrich Steinmetz)

L’Associazione Culturale Casa Natale Gramsci, la Casa di Suoni e Racconti e il Comune di Oristano porteranno in scena rispettivamente Sabato 22, Domenica 23 e Lunedì 24 Aprile 2017 lo spettacolo dedicato a Quaderni del Carcere di Antonio Gramsci, scritto da Andrea Congia e interpretato da Camilla Soru e dai Death Electronics

In occasione dell’Anno Gramsciano, la Casa di Suoni e Racconti omaggerà Antonio Gramsci attraverso un lavoro dedicato ai Quaderni del Carcere e alle loro vicissitudini, per presentarne il valore storico e culturale in un momento in cui il pensiero del grande filosofo e politico sardo è, non solo ancora attuale, ma anche spunto (oltre che valido, anche necessario) per il tempo a venire. Grazie all’Associazione Culturale Casa Natale Gramsci di Ales e al Comune di Oristano, questa produzione artistica avrà l’occasione di essere portata in scena per tre giorni consecutivi: Sabato 22 Aprile 2017 al Cineteatro San Luigi di Ales (Via Umberto I) alle ore 19:00, Domenica 23 Aprile 2017 allo Spazio Santa Croce di Cagliari (Via Santa Croce 47/49) alle ore 18:30 (come primo appuntamento della rassegna Significante organizzata dalla Casa di Suoni e Racconti) e Lunedì 24 Aprile 2017 al Hospitalis Sancti Antoni  di Oristano (Via Cagliari) alle ore 21:00.

Il lavoro drammaturgico di Andrea Congia è teso non solo a raccontare la genesi,  le vicende misteriose dei Quaderni durante gli anni di Guerra fino alla loro storia editoriale e gli episodi di vita carceraria di Gramsci, ma anche a leggere in quest’opera, caratterizzata dall’essere rimasta incompiuta, domande, interrogativi, analisi, spunti, riflessioni. Attraverso la contaminazione tra Musica Elettronica, Poesia e Teatro, la performance dell’attrice Camilla Soru e dell’ensemble Death Electronics catapulterà, quindi, i Quaderni dal Passato al Futuro, passando attraverso il nostro odierno vivere.

GRAMSCI, UN SARDO NEL MONDO - Filosofo, sociologo, giornalista, linguista, critico letterario e politico, Antonio Gramsci è tra gli autori italiani più studiati e tradotti nel mondo. Recluso nel 1926 dal Regime Fascista, analizza l’assetto culturale e politico della società per redigere una raccolta di appunti tra i più originali della tradizione filosofica marxista. Con l’aggravarsi dello stato di salute ottiene nel 1934 la libertà condizionata. Si spegne nel 1937 fra sofferenze fisiche e morali.

 LO SPETTACOLO

QUADERNI DEL CARCERE di Antonio Gramsci

Note su un’Italia Potenziale

Riflessioni Sonore incise su Disco Rigido

Drammaturgia – Andrea Congia

Produzione – Casa di Suoni e Racconti

Camilla Soru – voce recitante

Death Electronics – musiche originali

(Andrea Congia – chitarra classica/synth, Walter Demuru – live electronics/sound design, Francesco Medas – chitarra elettrica)

Come la Luce si irradia oltre le grate della più oscura prigione, così la Conoscenza si svincola dalla prepotente gabbia dell’Ignoranza. Cataste di taccuini, unica Evasione concessa a una Mente sepolta tra buie pareti, affollano una stanza troppo vuota. Idee, incatenate alle Ombre dei tetri anni tra le due Guerre, si liberano proiettandosi verso il Futuro tramite leggeri fogli di carta. Tra Parola e Musica, l’attrice Camilla Soru e i Death Electronics leggono Gramsci. I Pensieri possono restare impressi nelle Coscienze.

Il Libro

Appunti, Riflessioni, Considerazioni sulla Società e sul ruolo e le speranze delle Masse nell’Età Moderna sono state raccolte da Antonio Gramsci durante gli anni di prigionia fino all’ultimo periodo di degenza in clinica. Tale raccolta, già dalle prime parziali edizioni, ha avuto un forte impatto nel mondo politico e filosofico dell’Italia del dopoguerra. Solo nel 1975, dopo un lungo lavoro di ricostruzione tematica e cronologica, Quaderni del Carcere è stato pubblicato integralmente a Torino dalla Casa Editrice Einaudi sotto l’egida dell’Istituto Gramsci.

Antonio Gramsci (Ales 1891 – Roma 1937)

Filosofo, sociologo, giornalista, linguista, critico letterario e politico, Antonio Gramsci è tra gli autori italiani più studiati e tradotti nel mondo. Recluso nel 1926 dal Regime Fascista, analizza l’assetto culturale e politico della società per redigere una raccolta di appunti tra i più originali della tradizione filosofica marxista. Con l’aggravarsi dello stato di salute ottiene nel 1934 la libertà condizionata. Si spegne in un lento abbandono fra sofferenze fisiche e morali che hanno contraddistinto la sua vita fin dall’Infanzia.



Lascia un commento

Codice di sicurezza: