ph: Paolo Pulina

Giovedì 11 maggio 2017 alle ore 17.00 verrà presentato il libro di Paolo Pulina Per una guida letteraria della provincia di Pavia (Pavia, Nuova Tipografia Popolare, 2016) secondo volume, che fa seguito al primo uscito alla fine del 2004. Con l’autore converserà Paolo Paoletti, direttore della Biblioteca “Ricottiana” di Voghera.
Una guida letteraria che inizia con una citazione del Paradiso di Dante, in cui viene nominata la basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, e propone al lettore una serie di articoli su testimonianze letterarie di scrittori italiani e stranieri riguardanti la città e la provincia di Pavia raccolti dal 2005 al 2016 dal loro stesso autore, giornalista pubblicista di origine sarda ma stabile nell’Oltrepò da quarant’anni.
Un punto di vista originale  e inedito sulla città nato dalla volontà di catalogare e condividere la gran mole di carte, ricerche e appunti accumulata negli anni da Pulina nella sua attività di pubblicista, insegnante all’Università della terza età e funzionario dell’Assessorato alla cultura della Provincia.
Spesso i pavesi ignorano che la duchessa di Polignac, Yolande de Polastron, amica e confidente della regina Maria Antonietta, uno dei personaggi più in vista della corte di Luigi XVI re di Francia, nel 1789 visitò il Museo di storia naturale allora diretto da Lazzaro Spallanzani o che le presunte ceneri di Cristoforo Colombo, studente dell’ateneo pavese secondo il figlio Ferdinando, sono conservate proprio nella Biblioteca Universitaria.
Molto spazio ai protagonisti celebri della storia nostrana e internazionale che sono giunti qua, molto spazio è riservato anche agli scrittori della provincia, come Cesare Angelini, Gianni Brera, Maria Corti, Carolina Invernizio, nata a Voghera nel 1851 e compositrice di oltre cento romanzi popolari.
L’autore dedica, infine, un capitolo al rapporto tra Pavia e la Sardegna, sua terra d’origine: racconta, ad esempio, del lago Omodeo nella provincia di Oristano, intitolato ad Angelo Omodeo, nato a Mortara, oppure dell’amicizia tra il filosofo, scrittore e giornalista pavese Defendente Sacchi e lo storico e uomo politico sardo Giuseppe Manno.
Paolo Pulina è originario di Ploaghe, in provincia di Sassari. Dal 1977 al 2011 è stato funzionario dell’Assessorato alla cultura della Provincia di Pavia, occupandosi di sistemi bibliotecari e museali, convegni e produzioni editoriali. Ora in pensione, continua la sua attività nell’ambito del giornalismo culturale. È vicepresidente vicario del Circolo sardo “Logudoro” di Pavia nonché uno dei due vicepresidenti della FASI (Federazione delle 70 Associazioni Sarde nell’Italia continentale) con responsabilità nei settori Cultura e Informazione/Comunicazione.



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