di Paolo Armosini

Il circolo Sardica di Sofia, nei giorni scorsi ha fatto si che anche la città di Sardara, sia ora gemellata con la città Bulgara di Pernik, vecchio centro minerario carbonifero con oltre 110.000 abitanti. Sardara si aggiunge alle  altre città sarde che, godono di accordi bilaterali di interscambio culturale con città bulgare, vedi la stessa Pernik e la città di Rakovski; anche questo avvenimento ha visto protagonista il Circolo Sardica di Sofia ( unico circolo italiano ) della zona orientale dei Balcani e sardo in tutto l’est Europa.

A dare il benvenuto istituzionale di Pernik alla Delegazione Sarda il Sindaco di Pernik Dottoressa Viara Zerovska, il vice Sindaco della Cultura e dell’Istruzione Tzvetelina Kovacheva, la Segretaria generale Radoslava Manova e la responsabile delle Relazioni Esterne Anelia Slavova .

L’atto trilaterale tra i tre soggetti presenti ossia il Comune di Sardara, la città di Pernik e il Circolo Sardica, è stato appunto siglato nel Municipio di Pernik, per la delegazione sarda erano presenti a questo evento il  Vice Sindaco di Sardara Ercole Melis (Assessore al Turismo), il Consigliere Delegato ai Beni Culturali Roberto Ibba e il Direttore del Museo Archeologico di Sardara Giuseppe Garau, per il Circolo Sardica artefice dell’avvenimento, il Vice Presidente Alessandro Calia oltre al consigliere Paolo Armosini , facevano parte della stessa delegazione pure il Presidente Regionale della Sardegna AITEF Tonino Casu oltre all’Editore Giovanni Manca pure di Cagliari che nell’occasione ha fatto dono del libro di Massimo Rassu dal titolo Pozzi Sacri, cogliendo l’occasione per organizzare la prossima presentazione del libro in terra bulgara dello stesso autore Massimo Rassu; al seguito della delegazione sarda il giornalista di RAI 1 Roberto Taglialegna che da anni segue con grande professionalità e attenzione le attività del Circolo, nell’occasione ha realizzato le interviste sia alle Autorità Bulgare, che ai rappresentanti del Comune di Sardara, al Direttore del Museo Giuseppe Garau e al Vice Presidente del Circolo Sardica nella doppia veste, molto apprezzata, di traduttore per tutto il corso della cerimonia.

Al termine della cerimonia, dopo gli interventi dei convenuti dove si è evidenziata una comunità di intenti per quanto riguarda la cultura, l’Amministrazione, le tecnologie in campo agricolo e artigianale, finalizzate a un interscambio prossimo futuro tra le realtà sarde e quelle bulgare. Ha fatto seguito una visita al Museo di Pernik;  per finire alla Delegazione è stato offerto un pranzo in un ristorante tradizionale bulgaro della città mineraria.

Va detto che di prima mattina, tutta la delegazione era stata ricevuta in Ambasciata dal Console Italiano a Sofia  e vice ambasciatore Dottor Emanuele Pollio che come in altre occasioni, ha ribadito il grande interesse e la sensibilità da parte della stessa Ambasciata per tutti gli eventi che vedono le realtà associative italiane protagoniste in Bulgaria.



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