di Bruno Culeddu

È uscito il bando di concorso per partecipare al ventiquattresimo concorso nazionale VISIONI ITALIANE che si terrà a Bologna, Cinema Lumière, dal 28 febbraio al 4 marzo 2018.

La Cineteca di Bologna, sull’onda del successo conseguito nelle quattro precedenti rassegne, ha  confermato la sezione, denominata VISIONI SARDE, dedicata alla Sardegna.

In collaborazione con la Fasi la Cineteca ha, pertanto, indetto un concorso per corto, mediometraggi e documentari realizzati da autori sardi o ambientati nell’Isola. All’opera considerata migliore verrà attribuito un premio di 1.000 euro. Le opere dovranno essere inviate con le stesse scadenze e modalità di VISIONI ITALIANE, indicando VISIONI SARDE. I film selezionati potranno essere proiettati, successivamente alla manifestazione, nei circoli sardi associati alla Fasi.

 Le opere, di qualsiasi formato e genere, devono essere inviate tramite link da indicare sulla scheda di iscrizione oppure inviate in copia DVD al seguente indirizzo: VISIONI ITALIANE – Concorso Nazionale per Corto e Mediometraggi Fondazione Cineteca di Bologna, via Riva di Reno, 72 – 40122 Bologna entro e non oltre il 15 Novembre 2017.

Delle opere pervenute verrà effettuata, sempre a cura della Cineteca di Bologna, una selezione. Il vincitore sarà invece indicato da una giuria composta dalla FASI.

Le condizioni per partecipare al concorso sono indicate nel Regolamento del Festival consultabile in ogni sua parte sul sito www.visionitaliane.it o www.cinetecadibologna.it nelle pagine relative al Festival Visioni Italiane.

Per ogni informazione contattare:

- Direzione del Festival: tel. 0512194835-36 – fax 0512194821 visioniitaliane@cineteca.bologna.it;

- Ufficio stampa : tel. 051 2194833  www.visionitaliane.it ; www.cinetecadibologna.it

VISIONI ITALIANE – Festival degli esordi – è uno dei più importanti eventi cinematografici italiani. Nato nel 1994, è diventato una delle vetrine di maggior prestigio per tutto il nuovo cinema indipendente. Tante manifestazioni nascono e muoiono nell’arco di pochi anni; la sezione VISIONI SARDE, nata nel 2014, è invece cresciuta anno per anno, imponendosi ormai come un’importante ribalta continentale per tanti registi isolani.

VISIONI SARDE, in effetti, si prefigge lo scopo di dare spazio a tutti quei lavori dal formato irregolare che ogni anno vengono realizzati dai nostri giovani autori e che rimangono per lo più invisibili: cortometraggi, documentari, film sperimentali, opere d’esordio in cerca di una distribuzione.

Oltre a offrire un’occasione per confrontarsi con colleghi, produttori e critici la FASI si è ripromessa di far conoscere i registi sardi fuori dall’isola presentandoli al pubblico più vasto attraverso i suoi Circoli sparsi lungo lo Stivale.
I Circoli confermano così di costituire una rete unica e preziosa in grado di realizzare la fase più onerosa e difficile che riguarda la vita di un’opera cinematografica indipendente: la sua distribuzione.

La nostre Associazioni, del resto,  sostengono questo non lieve impegno organizzativo nella consapevolezza di assolvere una propria missione istituzionale: favorire e diffondere – attraverso la forza comunicativa del cinema – la conoscenza della Sardegna, la sua cultura e i suoi valori.



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