Prosegue il tour de Il Cielo in una Culla di e con Maria Loi e Andrea Congia per i giorni prossimi all’Epifania 2018. Venerdì 5 Gennaio alle ore 20:00 lo Spettacolo sarà portato in scena all’interno della Chiesa di San Pantaleo di Dolianova. I canti del Coro Inkantos D’Olia impreziosiranno l’evento  

Nuovi appuntamenti sono previsti per lo spettacolo Il Cielo in una Culla nei giorni prossimi all’Epifania 2018. Venerdì 5 Gennaio la Chiesa romanica di San Pantaleo (XII-XIII secolo) di Dolianova diverrà uno splendido scenario per lo spettacolo-concerto che, in questa prestigiosa occasione che apre l’anno della Casa di Suoni e Racconti, si avvarrà del contributo artistico del Coro Inkantos D’Olia, diretto dal Maestro Boris Smocovich. I canti natalizi e di tradizione mariana proposti dal Coro saranno incastonati all’interno dello Spettacolo a conclusione di ogni quadro narrativo. Alle ore 20:00, all’interno della Chiesa, attorniati dagli affreschi medievali, l’attrice Maria Loi e il musicista e compositore Andrea Congia racconteranno, tra Parola e Musica, la vita e le scelte di Maria di Nazareth: dalla sua nascita alla presentazione al Tempio, terminando con la nascita di Gesù e la fuga in Egitto. La storia di Maria è un percorso narrativo che vuole far emergere la sua straordinaria adesione al Progetto Divino, un Atto di Fede che va oltre gli umani timori. Lo spettacolo è organizzato dall’Associazione Culturale Tra Parola e Musica con il patrocinio del Comune di Dolianova. La partecipazione è libera.

Domenica 7 Gennaio 2018 andrà in scena il racconto della Natività all’interno della Chiesa di San Salvatore di Serdiana. Alle ore 18:30 lo spettacolo Il Cielo in una Culla di e con Maria Loi e Andrea Congia si avvarrà del contributo artistico del Coro San Francesco d’Assisi

Per l’Epifania 2018 il Comune di Serdiana e, in particolar modo, l’Assessorato alla Cultura propongono alla Comunità lo spettacolo Il Cielo in una Culla. Domenica 7 Gennaio 2018 nella Chiesa di San Salvatore, alle ore 18:30, l’attrice Maria Loi e il musicista e compositore Andrea Congia racconteranno, tra Parola e Musica, la vita e le scelte di Maria di Nazareth all’interno del percorso narrativo che vuole far emergere la sua straordinaria adesione al Progetto Divino, un Atto di Fede che va oltre gli umani timori. In questa occasione, i canti di tradizione natalizia e mariana del Coro Polifonico Parrocchiale San Francesco d’Assisi saranno incastonati all’interno dello spettacolo-concerto a conclusione di ogni quadro narrativo: dalla nascita di Maria, alla presentazione al Tempio, terminando con la nascita di Gesù e la fuga in Egitto. La partecipazione allo spettacolo, organizzato dalla Casa di Suoni e Racconti e dalla Associazione Turistica Pro Loco di Serdiana, è libera.

Il Cielo in una Culla di Maria Loi e Andrea Congia

Racconti del Mistero dell’Incarnazione In Musica. Timori e Speranze della Madre di Dio

Adattamento e Drammaturgia – Maria Loi e Andrea Congia

Produzione – Casa di Suoni e Racconti

Maria Loi – voce narrante

Andrea Congia – chitarra classica/synth

Coro Polifonico Parrocchiale San Francesco d’Assisi- voci

Il racconto di una Fanciulla che incontra il Mistero accettando con fede di ospitare in sé il Figlio di Dio che l’Umanità attende. Madre del Verbo che si fa Carne, Maria di Nazareth è testimone del Miracolo dell’Infinito che si fa Uomo. Gli echi e i travagli di una scelta senza riserve rivivono nell’interpretazione dell’attrice Maria Loi e nei bagliori sonori del chitarrista Andrea Congia accompagnati dai canti del Coro Polifonico Parrocchiale San Francesco d’Assisi. Tra Parola e Musica il racconto della storia che cambia la Storia. Oggi, Ieri, Sempre.

Maria di Nazareth

Una Giovane Donna che accoglie in sé l’Infinito aderendo così al Progetto Celeste che la fa divenire Madre di Dio. Offerta al Tempio in tenerissima età, divenuta adolescente, è data in sposa a Giuseppe della dinastia di Davide. La visita inattesa dell’Arcangelo Gabriele, il quale le annuncia che custodisce nel suo grembo il Figlio di Dio, è l’inizio del lungo cammino che la porta a vivere peregrina reietta affrontando il deserto, bevendo le acque amare e sostenendo ogni genere di prova per rispondere alla chiamata divina che la vuole Madre, Figlia e Sposa di Dio.



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