di Bruno Culeddu

 Massimo Loi e Gianluca Mangiasciutti sono di nuovo insieme a “Visioni Sarde” con “Je Ne Veux Pas Mourir“.

I due giovani registi detengono il record delle presenze al concorso voluto dalla FASI essendo già approdati alle finali con “Senzaria” (edizione 2015), “Dove l’acqua con altra acqua si confonde” (Menzione speciale all’edizione 2016) e “A girl like you(edizione 2017).

Questa volta sono stati selezionati per un breve dramma di sette minuti prodotto da Francesco Paolo Conticello e Matteo Vecchione per la ProdRed Penguin Productions, Theoris Solutions e Skydancers Productions, con la distribuzione  affidata alla Zen Movie di Giulio Mastromauro e Virginia Gherardini.

IL FILM

In sette minuti si sviluppa una drammatica storia che viene così sintetizzata nella sinossi: “La tragedia dei nostri tempi vista da chi dovrà imparare a vivere il domani”.

 

Interpreti: Virginia Gherardini, Jennifer Distaso, Amira El Feshawy, Kevin Lettieri, Aziz Abdou Gueye, Farah Bensad, Khaly Mbaye e Malick Yade. Soggetto e Sceneggiatura: Massimo Loi. Montaggio: Francesco De Matteis. Scenografia: Veronica Rosafio. Costumi: Giorgia Guglielman. Fotografia: Francesco Di Pierro. Suono: Luca Cafarelli (Presa Diretta), Matteo Pagliarosi (Montaggio) e Marco Cataldo (Mix).Trucco: Silvia Beltrani.

 

I REGISTI

 

Massimo Loi

Nato a Milano nel 1979, vive e cresce in Sardegna, dove realizza due cortometraggi , “Il Varco”  e “Rimorso, presentati nell’ambito di rassegne dedicate ai giovani under 18. Nel 2004 si laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Milano. Nello stesso periodo realizza i cortometraggi Valentine’s day e La chiave neutra”, il mediometraggio “La scatola delle illusioni”, prodotto dall’Università, e il documentario Viaggio nei luoghi del Cinema”, autoprodotto e presentato come tesi di Laurea sperimentale. Dal 2005 lavora a Roma come assistente alla regia di film come “La Vita Oscena” di Renato De Maria, e di serie tv come “Il Maresciallo Rocca”,“Crimini”“Le Mani Dentro la Città” “L’allieva”“Sorelle”. Lavora inoltre  a spot di successo come “10 e lotto” diretta da Paolo Genovese e a videoclip musicali come “Sottocasa” di Max Gazzè. Nel 2008 dirige il documentario Cabras – Luci Suoni Colori, prodotto dal Comune di Cabras e presentato a scopo promozionale in fiere turistiche nazionali e internazionali. Nel 2013 dirige e produce insieme con Gianluca Mangiasciutti il cortometraggio “Senzaria”, selezionato al RIFF Rome Independent Film Festival e a Visioni Sarde. Sempre con Gianluca Mangiasciutti dirige nel 2015 “Dove l’acqua con altra acqua si confonde”, candidato nella cinquina finale per il miglior cortometraggio ai David di Donatello e al Globo d’Oro e vincitore del Premio Studio Universal al Festival Maremetraggio. Insieme continuano la loro collaborazione con il cortometraggio “A girl like you” (2016), selezionato tra gli altri al Foyle Film Festival (festival che qualifica per l’Oscar), ai Nastri d’Argento, alla 74a Mostra del Cinema di Venezia e a Visioni Sarde. “Je ne veux pas mourir” (2018) è il suo ultimo cortometraggio.

Gianluca Mangiasciutti

Nasce a Roma nel 1977. Vive a Roma e dal 2005 lavora come assistente alla regia di film e serie televisive come “Mary” di Abel Ferrara“Mission Impossible III” di J.J. Abrams“Nine” di Rob Marshall“All the money in the world” di Ridley Scott e “Suburra – la serie” diretta da Michele Placido, Andrea Molaioli e Giuseppe Capotondi. Dal 2010 realizza cortometraggi, spot (tra i quali uno degli spot Iris commissionati da Mercedes), videoclip musicali e la serie web per Poste Italiane dal titolo “Apposta per te”. Dirige con Massimo Loi Senzaria”, “Dove l’acqua con altra acqua si confonde”, “A girl like you” e “Je ne veux pas mourir” .

Nel 2016 Gianluca Mangiasciutti prende parte al film a episodi In bici senza sella”, in concorso alla Festa del Cinema di Roma nella sezione “Alice nella città”

 



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