Pomeriggio culturale a Monza creato dal circolo “Sardegna” sulle montagne e le sue canzoni anche legate alla Grande Guerra dell’isola e della Lombardia. L’evento realizzato in collaborazione con il Cenacolo dei Poeti e Artisti di Monza e Brianza, con il Patrocinio della Regione Sardegna Assessorato del Lavoro, della Provincia di Monza e Brianza e del Comune di Monza, ha visto una consistente partecipazione di soci e di cittadini attenti ed interessati. Ha aperto l’incontro il Presidente del Circolo Sardegna, Gianni Branca, coadiuvato da Salvatore Carta e dalla vice presidente Ofelia Usai.

Come relatori principali, erano presenti Gino Quartu di Armungia, poeta e musicista, nonché  nipote di Emilio Lussu, Gino Quartu di Armungia; Annina Pennati, attrice e poetessa di Monza; Maria Organtini, Presidente del Cenacolo dei Poeti e Artisti.

Affascinanti i poemi enunciati sulle Montagne della Sardegna e della Lombardia e sulla Grande Guerra, lette da Ofelia Usai, Maria Organtini e Annina Pennati. Gino Quartu si è a sua volta cimentato con l’armonica a bocca per dare melodia ad alcune poesie e canti tipici dell’isola. Sono inoltre intervenuti, l’ex Assessore al Commercio del comune di Monza Carlo Abbà e Sandro Belli, Presidente del coro Fioccorosso di Monza, con il quale l’associazione sarda di Monza sta portando avanti il progetto per il Gemellaggio con il Coro di Nulvi, guidato da Gavino Senes, che si terrà  il12 maggio nel capoluogo brianzolo.

La mostra sulle Montagne e i canti della Grande Guerra sono fortemente dedicati alla figura di Emilio Lussu, alla Brigata Sassari e al poeta Salvatore Sini che scrisse “Adiosa” poi diventata una celebre canzone d’amore famosissima in Sardegna qual è “Non potho reposare”.



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